Floyd "Money" Mayweather in BANCAROTTA?
Il castello di carta sta crollando? Tutta la verità su debiti, pignoramenti e il match con Tyson
L'immagine iconica di "Money": ma quanta di questa liquidità è reale oggi?
C'è un'immagine che Floyd Mayweather ha venduto ossessivamente per vent'anni: quella di un uomo che non cammina, ma fluttua su una montagna di banconote. Ma oggi, all'inizio del 2026, quell'immagine sta mostrando crepe profonde. Mentre sui social continua a ostentare jet privati e orologi da milioni di dollari, i documenti pubblici e le recenti mosse finanziarie raccontano una storia diversa. Una storia fatta di prestiti a tassi altissimi, business al collasso e una gestione della liquidità che sembra essere finita fuori controllo.
2024-2025: Segnali di un collasso finanziario imminente
Sebbene non risulti ancora una dichiarazione di bancarotta formale, gli ultimi 24 mesi hanno evidenziato uno stress finanziario senza precedenti per l'ex campione. L'immagine di "Money" super liquido ne esce totalmente ridimensionata secondo quanto riportato da Business Insider:
- Maxi-prestito ipotecario: Tra il 2024 e il 2025, Mayweather ha dovuto negoziare un prestito complessivo di circa 54 milioni di dollari concesso dall'imprenditore del credito Don Hankey.
- Interessi "da strozzo": Il tasso pattuito è vicino al 9%, una cifra enorme che suggerisce una necessità immediata di contanti che le banche tradizionali non erano più disposte a fornire con facilità.
- Ipoteche e Pignoramenti: Per far fronte alle sue spese folli e a una gestione patrimoniale discutibile, Floyd ha dovuto ipotecare 14 proprietà residenziali, il suo jet privato e il club Girl Collection.
Focus Business: L'Impero TMT tra "Scatole Vuote" e Asset in Ipoteca
1. Girl Collection: Lo strip club a "Garanzia"
Il Girl Collection è uno strip club/gentlemen’s club di fascia alta situato al 2580 S Highland Dr di Las Vegas. Nonostante il target VIP e il bottle service esclusivo, il locale non è più un asset libero: oggi è uno dei pilastri messi a garanzia del prestito da 54 milioni. In pratica, se Floyd non paga le rate, il suo club più famoso passerà in mano ai creditori. A confermare lo stato di affanno sono i 52.000 dollari di tasse di proprietà arretrate sull'edificio: una cifra ridicola per un miliardario, ma un segnale enorme di cattiva gestione finanziaria.
2. TMT Clothing: Molto rumore per nulla
Il marchio The Money Team (TMT), inteso come merchandising e abbigliamento, è più un fenomeno d'immagine che una macchina da soldi. I dati business rivelano una realtà di piccola-media dimensione: pochi dipendenti e un fatturato che oscilla tra poche centinaia di migliaia e pochi milioni di dollari l'anno. Non è un asset in grado di generare la liquidità necessaria per sostenere i debiti a otto cifre di Floyd.
3. Mayweather Boxing + Fitness: Un disastro operativo
Questo è il vero "buco nero" dell'impero di Floyd. La catena di palestre ha subito un crollo verticale:
Cause Legali: Quattro franchisee hanno chiesto 8 milioni di dollari di danni, accusando i manager di aver sottratto 2 milioni dall'azienda per scopi personali.
Stipendi non pagati: Numerose sedi hanno chiuso lasciando i dipendenti senza paga, scatenando proteste pubbliche davanti alle palestre.
La "fuga" di Floyd: Per proteggere il suo nome, Mayweather ha fatto inviare dai suoi avvocati una lettera al management del brand, accusandoli di aver sfruttato la sua immagine senza dargli controllo reale sulla gestione.
Vendita forzata: Nell'agosto 2025, il gruppo Giant Ideas ha acquisito gli oltre 70 studi della catena. Un'operazione letta da tutti come un salvataggio d'emergenza per evitare il fallimento totale di un progetto che, finanziariamente, non stava più in piedi.
Da McGregor a Mike Tyson 2026: L'ultima via d'uscita
Floyd è sempre stato un genio nel trasformare gli eventi in denaro. Il match contro Conor McGregor non fu solo uno show, ma l'incontro fra due mondi (Boxe e MMA) che ha cambiato la storia degli sport da combattimento, portando all'MMA una visibilità globale senza precedenti.
Oggi, con i creditori alla porta e i business in difficoltà, il match contro Mike Tyson previsto per marzo 2026 diventa vitale. Seguendo il modello di eventi come quello tra Jake Paul e Anthony Joshua, dove le borse hanno raggiunto cifre astronomiche nonostante il gap tecnico dei contendenti, Floyd cerca l'ultimo grande colpo. Incrociare i guantoni con Tyson serve a generare quella liquidità immediata necessaria per riscattare le ipoteche e salvare, almeno in parte, ciò che resta dell'impero "Money"?
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Fonti: Business Insider, Marca, Daily Journal, Bad Left Hook, Commercial Observer.