Kings never die 🔥


Questa notte, Saul Alvarez, è riuscito nel suo intento. Quello di unificare tutte le cinture dei pesi Supermedi.
Mancava solo Caleb Plant all'appello e anche lui non ha potuto fare niente contro la furia devastante di Canelo.
Un lavoro di demolizione che è iniziato dalla prima ripresa, dove il campione messicano ha iniziato a macinare punti e portare il match verso la strada della vittoria.
All'undicesima ripresa poi una combinazione devastante manda al tappeto Plant, che si rialza ma non può nulla contro la furia messicana che lo rimanda al tappeto aggiudicandosi il match e diventando campione indiscusso della categoria.

Adesso la domanda è lecita: Cosa farà Canelo? Chi affronterà? 
Sicuramente si godrà un po' di meritato riposo, prima di rientrare in palestra con la testa già pronta al prossimo avversario.

E come abbiamo intitolato: Kings Never Die.
I re non moriranno mai e Canelo adesso sarà impresso nella storia.

Marco Filippini

Dottore in psicologia dei processi Cognitivi. Cutman (Corso di Bendaggi e traumatologia negli sport da combattimento rilasciato da Federico Catizone). Appassionato di Pugilato

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